Secondo le ricerche il 12% degli studenti fra i 6 e i 17 anni non possiede un Pc o un tablet in casa. Questo ci ha portato a riflettere sull’utilità di un articolo delucidativo rivolto a chi volesse approfittare del Black Friday o del Natale per acquistarli o fare un regalo. Ecco quindi una guida per non farsi trovare impreparati!

C’è una soluzione perfetta? Non esiste un unicum, perché un conto è studiare architettura ed aver bisogno dell’Autocad, un altro è essere uno studente delle medie per cui va benissimo una macchina con una dotazione tecnica decisamente meno importante. Non serve avere un budget di spesa illimitato in quanto le opzioni non mancano ma occorre orientarsi in modo mirato fra le caratteristiche tecniche del dispositivo. Per esempio l’ autonomia della batteria oppure la presenza di una webcam con buona risoluzione ma anche le prestazioni e funzionalità necessarie per ascoltare musica, vedere film in streaming o dilettarsi con i videogame.

La scelta fra desktop o portatile, vede prevalere la seconda opzione, proprio per la maggiore trasportabilità del notebook fra una stanza all’altra o dalla propria abitazione a scuola o perché occupa meno spazio in casa. Lo dimostrano gli studenti universitari, che spesso e volentieri studiano fuori casa, fuori sede o in un’aula di un campus, la parola d’ordine è leggerezza e potenza. Niente pc fissi, di conseguenza, ma portatili in grado di combinare usabilità e prestazioni, peculiarità proprie di evergreen come il MacBook Air o di illustri sfidanti come la linea Surface Laptop di Microsoft, i Think Pad X1 di Lenovo o i Galaxy Book Pro 360, ennesimo esempio di come il concetto di ecosistema (con la funzione Second Screen è possibile espandere la schermata desktop collegandosi a un tablet Galaxy) stia diventando sempre più familiare anche nei personal computer.

Il pc fisso, a sua volta, rimane una valida opzione nei casi in cui c’è bisogno di schermi grandi e di maggiori capacità per gestire le lezioni in streaming (scegliendo in tal caso in autonomia la webcam da piazzare sopra il monitor) oppure di particolari esigenze in ambito grafico e video. Per esempio, chi frequenta una scuola superiore, e in particolare un indirizzo tecnico-informatico in cui il computer è parte integrante di molte lezioni, l’ideale sarebbe abbinare al computer fisso di casa un portatile di fascia medio alta, per cui si spendono dagli 800 euro in su.

Parlando di notebook, è buona cosa trovare il giusto compromesso fra potenza di elaborazione e dotazione hardware. In generale servono:
almeno 8 Gbyte di memoria Ram e un processore di nuova generazione (gli Intel core i5 o i7 o gli Amd Ryzen 3 o 5, per esempio), per garantirsi la giusta velocità
un’unità di archiviazione Ssd (dischi allo stato solido) da almeno 256 Gbyte
una batteria con autonomia di 5/6 ore
uno schermo da 14/15 pollici
Andare sotto i 14 pollici potrebbe essere controproducente. Gli ultrabook e gli ibridi 2 in 1 con display dagli 11 ai 13,3 pollici sono leggerissimi, belli da vedere e decisamene più versatili, ma troppi piccoli per chi al pc ci deve stare diverse ore ogni giorno. Inoltre costano ben più (abbondantemente oltre i mille euro per i modelli top) dei 400/500 euro necessari per un portatile di fascia media da 15 pollici.

Una strada percorribile e più economica è quella dei Chromebook, computer efficienti e facili da usare. Attenzione al fatto che si possono installare a bordo software e applicazioni targate solo Google. Un’altra opzione a disposizione per spendere poco è quella di affidarsi ai pc ricondizionati: permettono di risparmiare dal 20% al 60% sul prezzo originale e di norma garantiscono prestazioni adeguate sui componenti ripristinati (batteria, memoria interna, alimentatore e porte). Attenzione però a comprarli da privati perché potreste ritrovarvi con una macchina che non rispetta le caratteristiche promesse o con pezzi da sostituire a vostra insaputa. Affidatevi sempre agli e-commerce di negozi di informatica oppure, prima dell’acquisto, chiedete consiglio ad un esperto.

Un altro device molto gettonato negli zaino degli studenti è il tablet. Per quanto riguarda gli iPad il modello Pro è perfetto per prendere appunti, elaborare immagini e gestire fogli excel anche di grandi dimensioni. Per le tavolette Android (il Mediapad T5 di Huawei, i Galaxy Tab S6 Lite e Tab A7 di Samsung e il Tab P11 di Lenovo ecc…) occorre fare un po’ più di attenzione per trovare il prodotto con una buona durata della batteria e funzionalità secondarie come l’input del pennino.

Fonte: www.il sole24ore.com – Gianni Rusconi