Più o meno tutte le città italiane, non sono purtroppo molto accoglienti con le biciclette, dunque fa sicuramente piacere avere qualche protezione in più quando si pedala in mezzo al traffico. MET Trenta 3K Carbon è un nuovo casco sviluppato in Svezia, con telaio in carbonio, dotato di tecnologia Mips. Studi recenti, citati anche dall’americana Helmets, associazione no-profit fondata alla fine degli anni Ottanta, hanno confermato che il Mips comporta “miglioramenti nella riduzione del movimento rotazionale”, che è fra le cause più comuni di traumi e commozioni cerebrali dopo un incidente.

La prima cosa che si nota sul Trenta 3K Carbon è un bollino giallo che indica, appunto, la presenza del sistema Mips: la sigla sta per Multi-directional Impact Protection System, è una tecnologia che dovrebbe ridurre l’impatto delle forze rotazionali dovute agli urti laterali sul cranio, riducendo di conseguenza il rischio di lesioni cerebrali in caso di incidente o caduta. Riesce a farlo grazie a uno strato a basso attrito posizionato tra la calotta e il rivestimento del casco: l’idea è quella di consentire alla testa di muoversi all’interno del casco, appunto reindirizzando l’energia rotazionale di un eventuale impatto.

Sviluppato nel 1996, ormai il Mips (disponibile anche per chi pratica sci, motociclismo ed equitazione) è diventato uno standard del settore, anche fra i professionisti e a oggi, secondo i dati diffusi dall’azienda, sono davvero pochi i produttori che non lo adottano. Infatti questo sistema viene usato in oltre 500 modelli di caschi ed è anche è stato molto imitato: la svedese POC ha sviluppato una tecnologia simile, così come la sudafricana Leatt o l’americana Trek.

Secondo coloro che hanno provato questo casco durante i loro tragitti in bici, indossarlo non sembra comportare alcuno svantaggio: lo strato di materiale supplementare è davvero leggero (220 grammi), non si percepisce alcun fastidio sulla testa, neppure nelle giornate più afose e neppure a confronto con altri caschi privi di Mips.

Spendiamo due parole sulla questione del prezzo. E’ un casco di fascia alta e il prezzo si aggira intorno ai  300 euro ma incredibilmente non ci sono differenze rilevanti fra un casco con Mips e uno senza: nella fascia di prezzo sotto i 100 euro, si arriva a 15-20 euro in più, ma salendo le distanze si assottigliano sino ad azzerarsi.

Quindi per l’acquisto del prossimo casco valutate questa opzione.

Fonte: www.lastampa.it – Emanuele Capone