Non può essere trascurata, al giorno d’oggi, l’importanza dei dati personali, soprattutto per assicurarsi di gestire in modo corretto ed efficiente la grande mole di dati dei propri clienti, fornitori e partner.

E’ bene quindi conoscere nel dettaglio i software gestionali di Customer Relationship Management, in grado di semplificare e ottimizzare questo aspetto cruciale per il business. Spiegheremo cosa sono e come funzionano i software CRM, descrivendo le loro caratteristiche.

CRM è l’acronimo di Customer Relationship Management, espressione che in italiano significa letteralmente “gestione del rapporto con i clienti”. Stiamo parlando quindi di un software gestionale che consente alle aziende di organizzare al meglio le relazioni con la propria clientela.

Tale definizione può però risultare un po’ semplicistica: infatti, anno dopo anno, i CRM si sono evoluti e sono diventati indispensabili per molte aziende. Se inizialmente un software CRM si limitava all’ottimizzazione della gestione dei rapporti tra azienda e clienti, oggi la loro sfera di influenza include anche aspetti come marketing, produttività e vendite.

A proposito di marketing, uno dei compiti principali di un buon CRM è individuare nuove potenziali lead (che sarebbero contatti), permettendo all’azienda di convertire tali contatti in clienti.

Un ulteriore aspetto chiave riguarda l’aumento delle vendite. Un sistema CRM favorisce l’incremento dei ricavi offrendo prodotti o servizi che rispondono alle reali esigenze della clientela, per esempio, oppure costruendo un percorso di vendita più efficace.

Esistono tre principali tipologie di software CRM:

cloud: meglio noti come soluzioni SaaS (Software as a Service), sono di solito dei software più economici e rapidi. Il fornitore offre sia l’hardware che il software del CRM, mentre l’utente necessita soltanto di una connessione a Internet e di un dispositivo in grado di collegarsi al web.
commerciale: nella maggior parte dei casi rientrano in un sistema ERP (Enterprise Resource Planning, ossia “pianificazione delle risorse d’impresa”), e necessitano di costi maggiori, sia per la licenza che per la manutenzione.
open source: solitamente sono gratuiti o presentano costi minori, non avendo costi di licenza e non richiedendo manutenzione. Questi richiedono però delle competenze informatiche da parte di chi li utilizza.

Come funziona un software CRM?

Le relazioni commerciali tra azienda e cliente col passare degli anni sono diventate sempre più complesse; diventa quindi importante non limitarsi a una concezione semplicistica e ormai superata delle stesse. Analizzando le informazioni raccolte, infatti, si possono definire con più precisione quali sono le esigenze e preferenze dei clienti e adeguare le campagne di marketing presenti e future, in modo da aumentare le vendite e il rendimento.

Un software CRM permette ad un’azienda di registrare le informazioni di contatto dei clienti, come l’indirizzo email, il numero di telefono, il profilo social e il canale di contatto preferito. Dopo la registrazione seguono l’organizzazione e il salvataggio delle stesse, in modo che l’azienda le possa avere sempre a disposizione.

Disporre di un resoconto completo sulla clientela consente di migliorare in modo significativo la gestione dei rapporti con i propri clienti. Di conseguenza, diventa anche più semplice adottare una strategia di marketing tale da presentare offerte via via sempre più efficaci.

Alcuni CRM sono basati su cloud, caratteristica che offre alcune funzioni innovative, come l’analisi avanzata dei dati fatta sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Si possono poi annoverare altri vantaggi, tra cui riduzione dei costi iniziali, scalabilità, sicurezza e velocità di implementazione.

Fonte: https://www.punto-informatico.it/le-migliori-soluzioni-crm-per-pmi/